—Hai ragione, Amelia, io fui un vile.

—Dunque, domani noi lasceremo il vostro palazzo.

—Noi! di già?

—Noi. Io sono vedova, non vi domando nulla, fuorchè la vostra benedizi....

—Giammai!

—Giammai. Che importa dʼaltronde? Non arriveremo forse mai a codesto punto. Gli avvenimenti si accalcano su di noi. Centomila Russi hanno già varcato il confine su tutti i punti; altri centomila ricalcan le tracce delle prime colonne; noi saremo schiacciati.

—Ed allora?

—Allora, voi sarete impiccato. Io mi ucciderò. Lʼaltro sarà già caduto sopra un campo di battaglia qualunque.

Il principe tacque per un momento ancora, poi sclamò: