—Io le affronto tranquillamente, madre mia, risposi io.
—Tu non sai forse ciò che ti riservano, continuò essa.
—Se lʼavessi ignorato, madre mia, ho lì, nella persona del mio compagno, Carlo Zoliwski, lʼesempio terribile del loro potere, di ciò chʼessi fanno prima di uccidere.
—Tu non hai a temere nè le verghe, nè lo knut, rispose mia madre; tu godi ancora del privilegio della nobiltà, lʼesenzione dalle pene corporali. Ma essi hanno altri mezzi per maciullare la carne vivente e colpire lʼanima.
—Lo so.
—Konarski fu quasi sul punto di confessare, nella tortura della fame.
—Ma egli resistette.
—Levitox subì tali slogamenti di membra, che preferì mettere il fuoco al suo pagliariccio ed abbruciarsi, per paura di parlare suo malgrado.
—Voi vedete dunque che vi sono dei mezzi per sottrarci allʼinfamia.