— Non amo i cani che azzannano il selvaggiume.

— Guarda: non ho più denti. Appena se posso rosicare i pranzi che mi contrastano e che devo prender d'assalto.

— Allora, lasciami in pace: io vado alla pesca.

— Non potevi cader meglio: ti preparerò gli ami.

— Sai pescare la balena all'amo, tu?

— Non ho fatto altro in tutta la mia vita, per Bacco!

— Avresti fatto meglio a pescare dei sorci, ed educare delle rane pel Tempio.

— To'! l'è un'idea questa: al mio ritorno creerò questa industria. Il Signore deve amare la zuppa di rane, sopratutto quando le rane sono dei rospi svestiti.

— Buon viaggio allora. Noi non prendiamo l'istessa via.

— Precisamente l'istessa.