— Non c'è padrone qui, disse Moab con aria ruvida.
— In somma, vi è qualcuno.
— C'è una padrona: ma tu non puoi vederla.
— E perchè? Divoro forse le donne io? o sono un così spaventoso spauracchio da farle partorire se sono incinte, o un brigante da rapirle se sono vergini?
— No, ma essa non riceve in questo momento.
— Aspetterò riposandomi, perchè, amico mio, io vengo da lontano.
— Non è questione d'ore. La mia padrona è stata colpita da una disgrazia e muore di dolore.
— Diamine! ragione di più per presentarmi; un po' di distrazione la solleverà forse dalla sua tristezza.
— To'! difatti, potresti aver ragione. Ma non so se codesta distrazione le possa andar a genio.
— È giovine la tua padrona? E cosa intendi con questa tua «padrona» anzitutto? Sai che....