FINE DEL PRIMO VOLUME.

NOTE:

[1.] Gli Esseniani erano opposti alla guerra. Ma quando il paese era minacciato, spiegavano un coraggio indomabile. Nella guerra contro i Romani essi accorsero alla difesa di Gerusalemme, e diedero un numero indicibile di martiri crocifissi, gettati nelle arene, o torturati dai vincitori. Salvador, I, pag. 166. Giuseppe, Guerra degli Ebrei, lib. II, cap. II. Antichità, lib. XVIII, Cap. II.

[2.] Svetonio, Tiberio XLIV.

[3.] Ogni giorno si assisteva nella Giudea a sommosse di popolo, si citavano le provocazioni alla libertà di quelli che pretendevano fare dei miracoli e dei capi che promettevano di realizzare le profezie. Essi trascinavano le masse popolari nei deserti, e là venivano proclamati in qualità di Elia, di Cristo, di Messia.... ed erano inviati al supplizio. Salvador, I, pag. 197.

[4.] Augebat iras, quod soli Jodæi non cessissent. Tacito.

[5.] Josephus, Antichità, Lib. XII, cap. VII.

[6.] Ibid. Lib. XII, cap. VIII.

[7.] Josephus, Lib. XIII, cap. V e VI.

[8.] Josephus attribuisce questo consiglio ad un certo Gionata. Lib. XIII, Cap. X.