— È una città questa, o un cimitero? È la capitale della Giudea, o il Mar Morto, questa vostra Gerusalemme? domanda Claudia a Gionata.
— No, Claudia, rispose Pilato, che voleva attirare la sua attenzione, è il Sabato. Il Sabato che preme questo popolo come un mare di bitume.
— È l'animale che digerisce? domandò Pomponius.
— È forse la tigre che è alle scolte e striscia, rispose Pilato.
— Bah! esclamò il governatore di Siria.
— Vedrete domani, aggiunse il procuratore della Giudea.
Ed aveva ragione.
Lo si vedrà domani, e poi ancora, e poi ancora «fino al giorno fatale in cui l'aquila piomberà sul serpente» come hanno profetizzato i nostri veggenti. Pomponius Flaccus si alloggiò in quella parte del palazzo detta di Cesare, Claudia, in quella detta di Mariamna. Pilato ritornò la sera nel suo nido solitario della torre Mariamna.
III.
Ritorniamo ora sui nostri passi.