— Voi vedete dunque che tutto ciò essendo assurdo, interruppe Hannah, bisogna fondere i partiti in una grande idea.
— Bisogna fonderli in un comune interesse, ci aveva detto Giuda, continuò Menahem.
— Ascoltate, figliuoli, interruppe ancora Hannah: il generale Lysius, che veniva ad irrompere sul piccolo esercito di Giuda Maccabeo, conduceva seco dei mercanti di schiavi romani onde vender loro i prigionieri che contava fare: e fu battuto. Non imitiamo quel pazzo. Cacciamo prima i Romani, dopo vedremo.
— Codesto dopo si troverà forse a fronte di una risoluzione già presa.
— La redenzione dei popoli è sempre stata un'opera di fede. Se è discussa avanti, naufraga; se la si discute dopo, la si perde. Il popolo domandò forse a Mosè: Ove ci conduci?
— Ecco la ragione per cui Mosè lo fece passeggiare per tanto tempo nel deserto, nutrendolo di grilli alla salsa di rugiada, saltò su Bar Abbas. Amo meglio le cipolle per conto mio, le quali, fra parentesi, sono eccellenti in Egitto. Ci si dice: Fatevi uccidere, per aver poscia l'onore di un sepolcro, o di mostrare le vostre cicatrici in un paese sottoposto ad un indegno padrone! Grazie tante, papà: gli è un padrone precisamente quello che io non voglio, sia esso Pilato o Hannah. Con questo che si cena bene da te veramente, o sagan!
— Vediamo figliuoli; non è per discutere queste questioni che siete venuti da me a quest'ora, alcuni istanti prima della vostra partenza. Accorciamo. Cosa siete venuti a dirmi? cosa volete sapere?
Hannah sembrava annoiato. Tutti questi ragionamenti erano nuovi per lui. Egli figurava come il capo di una cospirazione di cui perfino il programma gli giungeva come una rivelazione. Egli non vi si riconosceva più. Io non l'aveva mai iniziato allo scopo finale di quest'opera di cui egli appariva creatore. Egli non era altro che un nome: perchè ne avrei fatto un corpo, un pensiero, un essere? Ero stato costretto a spiegarmi coi fratelli di Giuda di Gamala, perocchè costoro erano i soli uomini in mezzo a tutti quei fanciulli che si credevano tali perchè avevano barba. Ecco dunque il sagan imbarazzato e gli altri sviati. Menahem, che era il più giovine dei fratelli di Giuda di Gamala, e che sostenne poi una gran parte nel tentativo di liberazione del nostro paese, rispose:
— Abbiamo una cosa a dirti, sagan, e vogliamo saperne molte. Giuda è caduto nelle mani dei nostri nemici. Bisogna a qualunque prezzo impedire che lo uccidano. Se gli abitanti di Gerusalemme non sono abbastanza forti per opporsi a questo attentato, noi non partiremo, e resisteremo.
— Se Giuda non è già caduto vittima, se Pilato non lo soffoca nel fondo delle sue mude, Giuda sarà salvo, affermò il sagan.