— Justus, disse, l'altro giorno hai confessato d'amarmi.

— Io mi muoio di questo amore, Maria.

— Non te ne chiedo tanto. Vuoi tu, puoi tu salvar Giuda?

— Maria!... ma io t'amo. Non comprendi dunque tu che io ti amo, e che se Giuda ritorna....

— Bisogna ch'io lo strappi a quella donna, a qualunque prezzo: capisci? bisogna ch'io glielo strappi.

— S'egli fosse nella gabbia d'un leone, sotto le zampe d'acciajo di una tigre, non esiterei un istante. Non ci vedrei nessun pericolo.

— Va, sarai pagato, per Dio, del tuo pericolo, usurajo, poltrone.

— Maria, io t'amo: mi ucciderò dopo, se vuoi.

— Cosa ti occorre dunque? parla, vigliacco, confessa i tuoi desiderii. Vuoi forse che io ti getti il mio amore alla faccia?

— Un giorno, Maria, un'ora, ed io arrischio tutto. Io smuoverò il cielo, abbrucierò il palazzo d'Erode per arrivare fino a lui, per strapparlo dalle braccia, intendi? dalle braccia di Claudia.