— Chi sei tu?
— Ah! mi fai male, gridò la sorella di Gesù.
Claudia si ricordò quella voce, e aprendo la porta dell'andito, trascinò seco Ida, e la riconobbe.
— Sei ancora tu? ruggì la terribile romana. Per chi sei tu qui? perchè tremi tu?
Ida perdette la testa. Vedendo quel viso pallido dall'emozione, quelle labbra tremanti, quegli occhi fiammeggianti ribaditi su lei, la Galilea si sentì svenire. Poi senza sapere ciò che dicesse, credendo addolcire la collera di quella donna la cui mano le bruciava la midolla delle ossa, rispose:
— Per Pilato.
— Muori allora, gridò Claudia, cavando dalle sue treccie il suo terribile spillone.
Hannah fermò il braccio omicida. Ida si sottrasse alla stretta di Claudia, e vedendo aperta la porta del giardino fuggì. Una spiegazione corta, netta, cruda, irrevocabile, ebbe luogo all'istante fra Claudia ed il sagan.
— Spezzatemi codest'uomo, gridò Claudia, parlando di Gesù.
— Ma noi l'abbiamo chiamato, gli abbiamo preparato la strada, l'abbiamo alzato nell'anima della folla...