[14.] Schiavo che infliggeva i castighi del padrone agli altri schiavi.
[15.] Herder: Del redentore degli uomini secondo i nostri tre primi Evangelii; Del figlio di Dio, salvatore del mondo, secondo l'Evangelio di San Giovanni; Paulus: Commentario degli Evangelii; Vita di Gesù; Schleiermarcher: Dogmatica Lezioni sulla vita di Gesù: — citate da Strauss; — Hase: La vita di Gesù, — e diversi altri scienziati tedeschi spiegano la parte taumaturga della vita del Nazareno mediante mezzi naturali, Paulus sopratutto. Hase invoca anche il magnetismo «questa forza misteriosa che si svolge dalle viscere della natura per agire sulla vita ammalata.» Giuda non ne sapeva tanto; egli racconta senza spiegare.
[16.] Gli Evangelii e gli autori della vita di Gesù hanno raccontato le cause e le ragioni di questi sospetti, Mirjam ripeteva ingenuamente: Nonne repetita est in me historia Adami?.... Munda sum, nullum virum cognovi. Dixit autem Ioseph: Et undenam est ergo quod habes in utero? Et respondit Maria: Vivit dominus meus quod non scio unde mihi est. Proto Evangelio di S. Giacomo. Fabric. I, pag. 23. Ispirata da questo non scio, l'opinione mondana acquistò di buon'ora una grande estensione, poichè la traccia n'è restata in uno scritto ebraico abbastanza reputato, quantunque ripieno di puerilità, e di insulsaggini da satirico, voglio dire il Sepher Toledod Jeschri, ovvero Libro degli atti di Gesù, tradotto in latino e confutato da Wagenseil nella raccolta intitolata Tela ignea Satani (Vedi alla fine del volume la nota A). Origene parla pure di questo fatto, e dice: Videamus an non cæci fuerint auctores hujus fabula? de virgine deprehensa cum juvene Panthera in adulterio et a fabro repudiata. (Contra Celso, lib. I). Nell'evangelio di Nicodemo (Fabric. Aport. t. 1) gli anziani dei Giudei dicevano: Noi sappiamo che sei nato da un commercio illecito. Altri rispondevano: Nos non dicimus natum esse ex fornicatione. Hic sermo vester non est verus, quoniam desponsatio facta est. Et responderunt: Omnis multitudo audienda est quæ clamat fornicatione natus est.
[17.] S. Giov., Cap. XI, v. 42.
[18.] Salvador, Gesù Cristo e la sua Dottrina. Tomo II, pagina 146, ediz. del 1864, Parigi.
[19.] Ananus era l'uomo il più giusto ed il più venerabile; la sua alta nascita e la sua dignità ricevevano un maggiore splendore dalla sua affabilità, e dalla cura che prendeva di farsi eguale ai più infimi. Amava con passione la libertà ed il regime popolare. Il bene pubblico aveva il passo sopra i suoi interessi privati. Faceva grande stima della pace, e non dubitava che la Giudea non dovesse perire, a meno di venire ad un compromesso onorevole coi suoi dominatori. Giuseppe, Guerra giudaica, lib. IX, cap. V.
[20.] In fatto gli Evangeli sono ripieni di questa dichiarazione.
[21.] Salvador: Gesù Cristo e la sua dottrina, volume II, cap. XXIX.
[22.] Vedi Voltaire: Estratto dei sentimenti di Giovanni Meslier, cap. II. Dizionario Filosofico, articolo Miracoli.
[23.] S. Giovanni, cap. X, vers. 33. Sed cum homo sis, teipsum facis deum.