— Perchè io insegno la parola di Dio, e non sono nè un'infame profumiera, nè una saga, nè un giuocoliere.

— Perchè mi nascondi tua sorella, poichè tutti la conoscono?

— Perchè uccideresti una vittima e non una colpevole, e perchè mio Padre mi ha ordinato di stigmatizzare il peccato e perdonare al peccatore.

— Sta bene. Ed ora, accetti tu la parte di messia che ti fu offerta?

— Io non accetto una parte come un istrione; io compio la volontà di mio Padre. Se gli altri cooperano meco, tanto meglio; io non sono strumento di alcun partito. Io sono ciò che voglio, ed ignoro ciò che altri vogliano.

— Basta così, replicò Claudia dopo alcuni istanti di silenzio. Io saprò ciò che ora tu mi taci. Tu poi saprai ciò che si vuole da te, e tu dirai ciò che io voglio. Ma rifletti bene a questo: in cima di tutto ciò havvi un abisso.

— L'ho compreso fin dal primo momento.

— Tu sai dunque che ti sei cacciato in una trama le cui braccia t'hanno serrato, le cui ruote t'hanno afferrato. Bisogna ora andar avanti, o essere stritolato. Tu sai troppe cose. Hai promesso. Hai principiato. Una parte della strada ti fu appianata; non t'appartieni più: sei nostro, o devi perire. Lascia lì codesto Padre la di cui missione affermi di compire, e la cui voce dici di ascoltare. La voce che tu devi ascoltare è la nostra: è la mia. Tu sei un porta-voce e non una voce. Hai principiato a spacciarti per messia, e per figlio di Dio, per tuo proprio conto; devi finire pel conto nostro. Se dei miracoli sono necessarii, te ne appresteremo dei belli e pronti, e tu li farai. Se si crede conveniente di dichiararti figlio di Davide o di Giove, troverai la tua genealogia tutta in ordine. Hannah ti farà discendere dal cielo sopra un carro di fulmini, se gli pare opportuno. Non inquietarti di nulla. Se hai del Messia, del tuo, usane; se no, te ne daremo del nostro. Ma sta in guardia contro le velleità intempestive. Resistere, gli è perire. Addio.

— Claudia, mio Padre ti perdonerà poichè tu non sai ciò che tu dici, nè ciò che insulti. Ma tu hai parlato di tutto, tranne del tuo secreto.

— Quale?