Il Rabbì aveva rimarcato che l'ufficiale di Claudia aveva impedito agli ufficiali del Tempio di arrestarlo. Sapeva che con i preti, i farisei, il sanhedrin, era impossibile ogni riconciliazione, e che per lui non c'era più grazia. Gli restava una sola probabilità di salute e di resistenza: farsi scudo della moglie del procuratore. Lo tentò. Colpì lo spirito di Claudia, strappandole prima, svelandole poi, il suo secreto. Ma egli non domò punto quel carattere temprato negli intrighi della corte di Tiberio. Il Rabbì si trovò più che mai preso nella cospirazione, e più che mai minacciato. Questo sopraccarico di peso lo minacciava. Egli aveva chiuse tutte le porte dietro di sè, e dinanzi a sè: l'abisso lo assorbiva.

Il giorno era molto avanzato quando giunse a Bethania. Egli camminava col dosso curvo, la testa bassa, lo spirito distratto, quando sulla soglia della casa di Lazzaro, sentì le sue ginocchia avvolte fra due braccia, e vide ai suoi piedi una donna che gridava:

— Pietà, fratello! pietà.

Riconobbe Ida.

Questa vista finì di abbatterlo, poichè sapeva il terribile pericolo che minacciava quella giovine disgraziata.

— Cosa vuoi da me? sclamò il Rabbì. Fuggi, sparisci dalla terra, infelice, se la terra ha ancora un angolo da ricoverarti.

Ida s'ingannò sul senso delle parole di suo fratello, che pensava alle minaccie di Claudia.

— Fratello, rispose, io non vengo a chiederti una misericordia che non puoi avere per me. Io vengo a dirti alla mia volta: fuggi, fratello, lascia questa città maledetta ove si cospira la tua morte.

— Lo so e ci resto, replicò il Rabbì. Che vuoi, allora?

— Ciò che io voglio? ma io son dunque meno di una straniera per te? Tu che hai avuto una parola di grazia per la donna adultera, una parola di tenerezza per la donna di Samaria, una parola di perdono per la peccatrice di Magdala, una parola di pietà per la fanciulla pagana di Tiro, non hai dunque nulla per la figlia di tua madre, che peccò perchè amava? Fratello, se sono nell'abisso, a chi il compito di farmene uscire? Fratello, nel mio ritiro, ho seguito tutti i tuoi passi, mi son fatta ripetere tutte le tue parole; io credo in te: salvami. Tutti m'hanno abbandonata.