— Quale, gridai io?
— Nol so; ma è il Rabbì stesso che glielo ha detto; egli le cerca un ricovero.
— Fino a che io vivrò, Ida non correrà alcun pericolo.
— Dio lo voglia. Infine, Giuda, mi permetti di rivolgermi a te in caso di pericolo? Noi siamo sole. Moab ci ha abbandonate.
— No: quella nobile creatura tentò di uccider Pilato, non so perchè, quantunque mel pensi, e avanti di partire per Sichem, Pilato lo ha condannato a morire.
— Oh! nascondiamo ad Ida questo disastro. Ella è di già troppo abbattuta. Io conto dunque su di te.
— Più ancora che sopra suo fratello; ma io veglierò dalla mia parte.
Io ignorava ciò che era accaduto fra il Rabbì e Claudia. La notte era avanzata. Le porte della città erano state chiuse. Mi diressi verso Bethania per interrogare Gesù, e passare la notte in quel villaggio, fuori di Gerusalemme. Arrivai alla casa di Lazzaro, nel momento istesso che Gionata, il figlio di Hannah, la lasciava. Egli aveva portato al Rabbì un messaggio di suo padre. Lo trovai molto agitato. Il cerchio che lo attorniava si faceva sempre più stretto. Egli mi raccontò ciò che era successo al Tempio in quella mattina, poi la scena avvenuta fra lui e Claudia, meno alcuni particolari che mi doveva dire più tardi, e che io ho già raccontati.
Dopo la partenza del Rabbì, Claudia aveva fatto chiamare Hannah, e gli aveva ingiunto di affrettare gli avvenimenti. Hannah le aveva fatto conoscere ciò che il Rabbì aveva detto e fatto nel Tempio, e la decisione presa dal sanhedrin. Gli affigliati alla cospirazione non s'erano opposti all'ordine d'arresto; perchè desideravano, anzi, di avere il Rabbì sotto il loro assoluto potere per renderlo più dolce, piegarlo alle loro volontà, deciderlo ad accettare le loro dottrine, ed agire secondo i loro desiderii. Claudia aveva consigliato allora, di avere con lui un colloquio decisivo, di metter bene la questione, dirgli chiaro ciò che si voleva da lui, ciò che gli si chiedeva, ed obbligarlo ad una professione di fede netta e finale. Hannah inviò suo figlio a portare questo invito al Rabbì.
Io conosceva quegli uomini. Sapevo che ciò non poteva condurre che ad una rottura aperta, nella quale il Rabbì sarebbe stato spezzato senza misericordia, e caricato di tutti i torti. Fino a lì, io aveva agito per la cospirazione, non curandomi veramente se un rabbì o due vi sarebbero stati schiacciati. Ora che la sorte del mio amore s'appoggiava sulla testa di Gesù, egli mi diveniva prezioso sotto tutti i punti di vista. Gesù aveva accettato l'invito di Hannah, ma aggiornandolo di una o due settimane.