RUFINO. Andiamo. Io sono in ordine.
CURZIO. Dimmi un poco, or che me ricordo: parlasti tu mai con la serva di Iulia?
RUFINO. Io vel dissi pur iersera; ma voi non me ci desti orecchie.
CURZIO. Io avevo altro in capo, a dirti el vero. Ma pur, che ti disse?
RUFINO. Ella è mezza contenta; e spero… Basta.
CURZIO. Come mezza contenta? Fa' ch'io te intenda.
RUFINO. Volete altro, che si contentará di fare quanto vorrete voi?
CURZIO. Dio lo voglia, ch'io, per me, non lo credo.
RUFINO. Sará cosí certo. Ma…
CURZIO. Ma che? Ché non parli? Che vòi dire?