RUFINO. Voglio dire che ci è peggio, se Dio non vi aiuta.

CURZIO. Come peggio?

RUFINO. Peggio, signor sí: ch'ella ha un altro innamorato.

CURZIO. Un altro innamorato? Va', ch'io non tel credo.

RUFINO. Non è articolo di fede; ma ve ricordo ch'a tal otta lo potrestivo credere, che vi rincresceria.

CURZIO. Come che me rincresceria? Parlame chiaro.

RUFINO. La chiarezza è questa: che ci è chi la vole per moglie.

CURZIO. E chi è questo prosuntuoso?

RUFINO. È un pedante poltrone.

CURZIO. Io so chi vòi dire, adesso. I' non ne ho paura di costui. Ma che certezze ne hai tu di questo?