LUZIO. Come se declinano le coregge, mastro?
PRUDENZIO. Hoc: crepidum, crepidi.
LUZIO. «… ego tiro crepida».
MALFATTO. Che diavolo descrezione è la vostra? Tutto oggi volete parlare voi.
PRUDENZIO. S'io piglio un lapide, te farò… E tu fa' ch'un'altra volta non me meni tanto el capite.
MALFATTO. Volete ch'io ve llo meni io, mastro?
PRUDENZIO. Audi, Luti. Io te prometto quod, si bene facies, de non te dare equo un anno e farte, questo Santo Nicola, signore.
MALFATTO. Ed io ancora voglio essere.
PRUDENZIO. Tu non tanti facis mihi e…
MALFATTO. Aspettate pur un poco, ché voglio andare per un'altra frusta ancor io.