PRUDENZIO. Luzio, vatene dentro e incumbi alla lezione; ché statim te lla verrò a repetere.

LUZIO. Misser sí.

PRUDENZIO. Vien qui, tu altro. Credi ch'io te voglia dar un buon cavallo, se non sarai ubidiente?

MINIO. Eh! mastro, perdonateme. Che volete ch'io faccia?

PRUDENZIO. Io ti prometto de non ti dar mai cavallo se me farai un piacere. Altrimenti, pènsati che quolibet die io te nne darò uno.

MINIO. Eh! non me date, ch'io ve voglio portar una buona cosa.

PRUDENZIO. Io voglio che tu parli a tua sororia da parte nostra.

MINIO. Oh! sapete, mastro…

PRUDENZIO. Sta' cheto; lassa parlare al preceptore; non lo interrompere.
E reportame la risposta.

MINIO. Lo voglio fare, misser sí.