CECA. Questo si è tanto piú quanto si trova in questa terra ove persona non ci cognosce. Ma ditemi un poco, madonna Rita: avete marito voi?
RITA. Io non so quello che me abbia, a dirti el vero.
CECA. Come che non lo sapete?
RITA. Dirotelo. Io mi maritai, son giá parecchi anni, e il signore nostro lo mandò in non so che sua bisogna forsi un mese doppo ch'io el tolsi; e, d'allora in qua, mai piú non l'ho veduto e temo ch'il sia piú tosto morto che no. Questo è el premio, sorella, che si acquista in servire i signori.
CECA. De grazia, non ne ragioniam piú; ché non sta bene a noi, che siam femine, parlare de' fatti loro.
RITA. Anzi, a noi sta bene, ché diremo el vero e saremo scusate per pazze.
CECA. Non fate cosí, che ci potrebbono fare qualche cattivo scherzo.
RITA. E che ci potreben mai fare?
CECA. Che, eh? Dio ce nne guardi! Qualche trent'uno.
RITA. Non ci faccino peggio che questo.