S. E. Ministro Interni,
Roma.

Ecco situazione. Governo Bulgaro insiste presso la Porta affinchè non faccia difficoltà preliminari e chieda assenso delle Potenze per elezione Principe, conformemente trattato Berlino. Se Porta aderisce converrà prepararsi rispondere alla sua interrogazione. Già sappiamo Russia contraria, Inghilterra favorevole, Germania manterrà solita riserva, Francia seguirà probabilmente esempio Russia. Ambasciatore Austria Costantinopoli si mostra scontento; però avendo ragione dubitare della sincerità di questo sentimento ho telegrafato Nigra interrogare schiettamente quel governo.

Parmi ci convenga sospendere ogni risoluzione finchè situazione meglio chiarita. Intanto continuare scambio idee colle Potenze alleate.

Depretis.»

«12 luglio.

Presidente Consiglio Ministri,
Stradella,

Godo che tua salute costantemente migliori.

Duolmi che costantemente continui male politica estera che non fai e non lasci fare.

Crispi.»

Il 14 luglio l'on, Depretis informava l'on. Crispi di aver telegrafato alle RR. Ambasciate e alla R. Legazione di Sofia la dichiarazione seguente fatta all'ambasciatore di Turchia: