«Lipsia, 23 agosto.

Conte Nigra, Ambasciatore d'Italia,
Vienna.

Karlsbad vale Eger. Dovunque avvenga il convegno sarà certamente subito conosciuto. Comunque sia, accetto proposta. Mi fermerò sabato 25 a Eger e scenderò albergo Wenzel.

Crispi.»

«Wittenberga, 23 agosto,

A Sua Maestà il Re,
Milano.

Ritorno da Friedrichsruh dove sono rimasto dalla sera del 21 sino alle 9 di stamane. Il Principe mi ha incaricato dei suoi omaggi per V. M. Bismarck ed io siamo stati d'accordo in tutte le questioni. Ho trovato in lui non solo il primo ministro di un potente e sicuro alleato di V. M., ma un amico nostro fedele e devoto. Sempre agli ordini di V. M.

Crispi.»

24 agosto. — Rispondendo ai miei ringraziamenti per l'accoglienza fattami, il principe di Bismarck mi telegrafa per confermarmi «les sentiments d'amitié personnelle et politique pour vous et pour la grande nation dont le gouvernement vous est confié par la haute sagesse de votre souverain et dont l'alliance avec nous donne une des garanties les plus solides de la paix de l'Europe».

25 agosto. — Partenza da Karlsbad alle 8,30 ant. Arrivo ad Eger alle 10,10. Alla stazione il Cancelliere austro-ungarico conte Kálnoky cortesemente mi attende. Andiamo all'hôtel Wenzel dove ci tratteniamo a conferire su tutte le questioni del giorno. Bulgaria, Tunisia. Turchia; situazione finanziaria di essa, che la tiene sotto tutela. Il Sultano, fra i due gruppi se la cava; sua abilità.