Però affinchè questo principio possa veramente esser fecondo di utili e generali conseguenze, uopo sarebbe che venga sanzionato dalle legislazioni degli altri Stati e reciprocamente guarentito mediante accordi internazionali.
Il Governo del Re ha cercato in ogni modo di promuovere la conclusione di simili accordi. Nell'anno 1867, il comm. Mancini, avendo intrapreso un viaggio a Parigi, Bruxelles e Berlino, si assumeva l'incarico di presentire, in via ufficiosa, gli intendimenti di quei Governi su questo grave argomento.
Le entrature di quell'insigne giureconsulto venivano ricevute con favore, però gli avvenimenti impedirono che si venisse ad alcuna pratica conclusione.
Poichè l'Eccellenza Vostra ora è in procinto di visitare quelle capitali, Le sarei grato se nelle sue conversazioni con i personaggi influenti e competenti, coi quali si troverà in rapporti, Ella volesse indagare se quei Governi siano disposti a riprendere le interrotte negoziazioni. L'Eccellenza Vostra che tanta parte ha avuto nella compilazione delle leggi che regolano i civili rapporti in Italia, saprà meglio di chicchessia far risaltare l'utilità delle proposte nostre.
Ringraziando anticipatamente l'Eccellenza Vostra dell'opera Sua, colgo quest'occasione per rinnovarle i sensi della mia alta considerazione.
Melegari.
A sua Eccellenza
il Sig. Comm. Crispi
Presidente della Camera dei Deputati.»
Torino 26 agosto. — Alle 11 antim. visita al Re.
» 27 agosto. — Alle 10 antim. altra visita al Re.
«Torino, 27 agosto 1877.