— Da parte mia non perderei un momento di tempo per unirmi a voi.

— Ma il signor Mancini ha declinato il nostro invito.

— Me ne duole; e se ci fosse ancor tempo, e se fossi in Italia, farei il mio possibile per persuadere il ministro ad intervenire con l'Inghilterra in Egitto. Non potreste riprendere le pratiche?

— Noi, no. Il governo italiano lo potrebbe. Ma sapreste dirmi le ragioni per cui il governo italiano si rifiuta?

— Potrei supporlo; non ho visto il ministro Mancini, e non so quali sieno le sue idee. Forse il Mancini non crede di poter sostenere innanzi le Camere lo scopo del nostro intervento in Egitto.

Voi ricorderete, milord, il modo come siamo stati trattati al 1879 da lord Salisbury e dal signor Waddington.

— Noi non ci entriamo nei fatti del 1879. E questa volta ci siamo rivolti di preferenza all'Italia per darle una prova della nostra amicizia. I nostri uffiziali avevano accolto con gioia la notizia di una possibile alleanza con l'Italia; e sarebbero stati lietissimi di battersi accanto ai vostri.

— Al 1879 l'Italia fu indegnamente cacciata dalla Francia e dall'Inghilterra. Voi siete i primi pei commerci in Egitto, ma noi non siamo gli ultimi.

— E la vostra popolazione in Egitto è superiore a tutte le altre.

— Sul debito egiziano il numero dei creditori italiani è importantissimo. Io comprendo che mettendoci con voi, noi riprenderemmo la posizione che ci fu tolta al 1879.