Ma giù il re. Abbasso il re Michele!
—Bravo! E in questo, qua la mano. Ci siamo tutti.
—Per bacco! Siamo tutti eguali.
—E non vogliamo re.
—E non vogliamo Michele.
—E non vogliamo serafini.
E così scaldandosi, alzò gli occhi a me, e io a lui. E scoppiammo in una grande risata.