—Il bene saprebbe farlo se fosse nato al bene.
—Poteva essere un serafino, e non è che l'angiolo Michele.
—E dalli da capo coi serafini. O cosa c'importa?
—Ma insomma cosa volete?
—Vogliamo demolirlo, stritolarlo, annientarlo.
—Tu esci di carattere. Non guardi e ridi. Ti stai scaldando.
—Gli è che quest'atmosfera è così pregna d'elettricismo che move tutti, anche me, così pacifico. E anche te, se non scappi subito.
—Va via. E non mi vedrete più, se non fate giudizio. Detronizziamo il re, ma conserviamo il cittadino, se ha tutte le buone qualità che tu dici. A fare il bene dobbiamo essere tutti. Non voglio ostracismi, soprattutto de' capaci e degl'intelligenti.
—E chi dice di no?
Sia cittadino e tornerem fratelli.