[41] Il Governatore De Sanctis fu nominato il 19 settembre 1860 e prese possesso della carica dinanzi al Consigliere d'intendenza D. Lorenzo Filidei di Avellino il 12 settembre 1860. Il 16 ottobre rivolse al popolo irpino un magnifico proclama, che pubblichiamo in appendice. Proprio durante il suo Governo, avvennero le reazioni sanguinose di Ariano di Puglia, Montefalcione e Carbonara (oggi Aquilonia). Il 27 settembre fu nominato Ministro.
[42] Comune di 7568 ab. Cluverio ed altri antichi storici vogliono Bisaccia edificata sulle rovine di Romulea, potente città degl'Irpini.
[43] V. nota precedente (Capaldo).
[44] Antonio Tenore fu Filippo.
[45] I fratelli di Pietro Capaldo: on. avv. Luigi, farmacista Vincenzo e dottor Pasquale erano tutti pel De Sanctis, tranne l'ultimo che parteggiava per l'avv. Soldi.
[46] Il canonico Michele Santoro.
[47] Fabio Rollo, figlio del notar Raffaele, era nato il 26 maggio 1842, e morì, cavaliere della Corona d'Italia ed ufficiale telegrafico, il 4 gennaio 1900.
[48] Giornale napoletano, che, con l'Italia, ospitò molti articoli politici del De Sanctis, raccolti poi in volume da Giuseppe Ferrarelli, editore Morano Napoli, 1890.
[49] Fu ospite del barone Cozzolino, ma più tardi, imprigionato, stette due anni nelle carceri di Castel dell'Ovo, e il 1851, lasciato libero a Malta, andò a Genova, ove fu ben accolto dai mazziniani, e di là a Torino.
[50] Pasquale Stanislao Mancini, altra gloria purissima dell'Irpinia, nacque il 17 marzo 1817 in Castelbaronia dal celebre avvocato Francesco Saverio e da Grazia Maria Riola. Morì il 26 dicembre 1888 nella villa reale di Capodimonte in Napoli, messa a sua disposizione dal Re Umberto, che aveva per lui affetto di discepolo. Nel 1875, il Mancini era deputato di Ariano di Puglia e Consigliere provinciale di Castelbaronia.