«Con deliberazione di questo Circolo nell'adunanza straordinaria del 16 corrente fu creata, alla unanimità ed acclamazione, una Commissione nei cittadini Avv. C. B., Avv. D. C., Dott. A. M., affinchè nel giorno di domenica, 18 stante, si presenti a cotesto Circolo del Popolo, e, di concerto con quello, domandi, a nome del Popolo di Barga, al Governo Provvisorio toscano la immediata unificazione e fusione con la Repubblica Romana, senza attendere l'apertura delle Camere.

«Ha fiducia questo Circolo che accetterete di buon grado un tale incarico, essendo ben noti i vostri sentimenti politici, democratici, italiani.

«Salute e fratellanza.

«Dalla residenza del Circolo Popolare, li 16 febbraio 1849.

«Al Cittadino Avv. C. B., Firenze.

«Il Vice-Presidente.»[406]

Da Lucca il Prefetto avverte il Governo nel 17 febbraio:

«Il Prefetto di Lucca al Ministro dello Interno.

«Alle ore tre e mezzo pomeridiane, dal Circolo politico di questa città è stata inviata al Governo Provvisorio una Deputazione il di cui mandato si è di manifestargli il desiderio della unificazione dello Stato Toscano a quello di Roma. La Deputazione è composta degli appresso cittadini. (Seguono i nomi.)

«Il Prefetto Landi.»[407]