«Ad onta di tutto ciò, ad onta di sentirci coll'animo più libero, e colla mente meno angustiata da funesti pensieri, noi non cessiamo però, nè cesseremo giammai, dal deplorare i danni del provvisorio, dallo invocarne il pronto e definitivo termine. Noi non cessiamo nè cesseremo di deplorare, come una perpetua e feconda sorgente di discordia e di guerra civile, la presenza di Leopoldo di Austria in Toscana.»

L'aria dintorno diventa densa, e infuocata; già si scrivono e già si leggono parole somiglievoli alle grosse goccie di pioggia precorritrici della tempesta; e tempesta di sangue temevasi: nel Popolano del 21 febbraio si dichiara, che la seguente scrittura era dettata fino dal giorno 19:

«La grande tela ordita dai Principi è compiuta. Tocca ora ai Popoli il metterla in brani colla punta delle loro baionette e colla mitraglia dei loro cannoni.

«La condotta dei Regnanti Italiani si svela oggimai ed apparisce nella sua piena luce.

«Pio IX, Carlo Alberto, Re Bomba e Leopoldo d'Austria van perfettamente d'accordo, e congiurano ad un sol fine, ad operare dietro un solo impulso, in un medesimo momento.

«Se sulla infamia e sul tradimento di tutti costoro restasse alcun dubbio in qualche credula mente, basterebbe a dissiparlo il vedere, il riflettere come contemporaneamente Radetzky occupi Ferrara, Re Bomba ingrossi le sue truppe ai confini romani, Carlo Alberto le sue spedisca in gran furia a quei di Toscana, e Pio IX, senz'armi e senza eserciti, per far qualcosa, fulmini nuove proteste colla affiochita sua voce dalle spiaggie di Gaeta.

«Noi siamo lieti, grandemente lieti di questa potente congiura, perocchè essa è il segnale del definitivo scioglimento della grande questione italiana.

«Noi siamo lieti, grandemente lieti nello udire che i Tedeschi sono vicini; e a noi par quasi sentire il nitrito dei loro feroci destrieri, già ci par vedere lo sperpero delle campagne e la fuga de' nobili signori ch'eransi iti a rintanare nei loro aristocratici covi per congiurare contro la patria e contro la libertà.

«Nobili infami!... A che cosa vi sarà valso il congiurare, e il seminare reazioni, divisioni, disordini? il far gridare: Viva il Tedesco, Viva Leopoldo II?

«Oh vedrete, vedrete, insensati quanto iniqui, se il vostro Leopoldo II vi salverà lo scrigno dall'artiglio croato; vedrete, vedrete, codardi, se vi varrà plaudirne lo arrivo per risparmiare le vostre figlie all'oltraggio, i vostri campi e le vostre ville al saccheggio, le vostre fortune al forzato tributo!...