«Danaro pel giuoco,

«Danaro per le donne,

«Danaro per l'osteria.

«Ma la Repubblica esige più severa virtù del Principato. Addio.

«Guerrazzi.»

Nel giorno otto aprile furono spediti 27 Deputati in Provincia; quantunque non si ponesse studio a scerre i nomi, e questo per probità, nondimeno sostengo, che 18 almeno di quelli appartenevano al Partito Costituzionale; e con protesta di non pregiudicare agli altri, che trovo notati alla pag. 226 dei Documenti dell'Accusa, parmi che sieno: Guerri Francesco, Giorni Donato, Nespoli Emilio, Panattoni Lorenzo, Sestini Giuseppe, Socci Gaetano, Biondi Marco, Frangi Riccardo, Del Sarto Eduardo, Vivarelli Tommaso, Giusteschi Napoleone, Paoli Tommaso, Micciarelli Elpidio, Brizzolari Enrico, Barsotti Giuseppe, Becagli Luigi, Turchetti Eduardo, Palmi Gregorio. Le Commissioni scritte ch'ebbero dal Governo furono:

«Cittadino Deputato,

«I Rappresentanti del Popolo i quali, a forma delle già pubblicate istruzioni, si recheranno nelle Provincie ad eccitare i Giovani alla difesa della Patria in pericolo, ed a raccogliere le armi di coloro che non sono in grado di adoperarle, sono investiti dei supremi poteri per conseguire tutto ciò che può condurre ad ottenere questo intento. A tale effetto sono autorizzati a servirsi dell'opera dei Pretori e dei Gonfalonieri del Distretto nel quale si recheranno, con facoltà anche di sospenderli dalle loro funzioni, e proporne la destituzione al Potere Esecutivo, qualora non corrispondessero alle premure che sono in obbligo di darsi per coadiuvarli.

«Però voi, Cittadino Deputato, recandovi nella vostra Provincia, siete autorizzato in forza della presente Ministeriale, a procedere alle sopraesposte misure, qualora non troviate nei pubblici funzionarii quell'attitudine e buon volere che dai tempi si esigono, informando immediatamente il Governo dei motivi che vi avessero indotto a prender queste misure, e con piena responsabilità del vostro operato.

«Informate il Governo intorno a quei Ministri del Santuario, che, postergando al sacro dovere di una Religione di carità e di amore gl'interessi di Casta, tradiscono insieme al mandato di Cristo le speranze della nostra Patria, affogando le Libertà, prezzo di tanto sangue e di tanti sacrifizii.