Dato in Firenze li otto febbraio milleottocentoquarantanove.
I Membri del Governo Provvisorio toscano
F. D. Guerrazzi — G. Montanelli — G. Mazzoni.
[193.] Documenti, a pag. 281.
[194.] Vedi Popolano del 13 febbraio 1849.
[195.] In diverso stato da quello in cui io mi trovo non sarebbe degno di notare come o la Vespa, o lo Stenterello, io non so bene quale di questi due salutati dall'Accusa generosi propugnatori dell'Ordine, giungesse perfino dileggiando a chiamare impostura l'offerta, che io feci di mezza la mia indennità in sussidio di Venezia, avendo assegnata l'altra al compimento della Chiesa di Rosignano. — E' fu mestieri di pubblicare la lettera diretta da me al signor cavaliere Salvetti Gonfaloniere di Rosignano.
«Ill. Sig. Il tempo non concede lunghe parole, e meglio così. Dite ai Rosignanesi, che sono nobili cuori, e degni in tutto della libertà, fonte di vita. Per dimostrare in qualche modo la mia gratitudine, desidero che la indennità stanziatami dalle otto Comunità di cotesto Distretto sia divisa in due parti uguali, ed una applicata al compimento della Chiesa di Rosignano, e l'altra alla sottoscrizione aperta nel vostro paese in benefizio di Venezia. Questo è poco, anzi nulla, e per conseguenza non diminuisce di un atomo lo immenso obbligo, che sento, e che mi sarà sempre grato professare per cotesto nobile e generoso popolo. Salute. Firenze ec.» — (Corriere Livornese del 25 novembre 1848.)
[196.] Monitore Romano.
[197.] La Repubblica Romana del 1849, di Carlo Rusconi, Ministro degli Esteri della Repubblica Romana, pag. 166.
[198.] Monitore Toscano del 9 febbraio 1849.
[199.] Corriere Livornese del 9 febbraio 1849. — Merita grandissima considerazione che nei tempi antecedenti il Partito repubblicano in Firenze instasse con tutti i nervi pel suffragio universale.