—Qui non mi trova neanche il demonio.

—Oh! per questo sta' securo, nessuno ti troverà!

—E poi nessuno sa, che io sto qua dentro.

—Nè mai lo saprà.

—A me basta, che la corte non lo sappia fino a domani l'altro; poi non me ne importa nulla.

—Abbassa il capo, e avverti di non urtare nella soglia… qua… da questa parte… entra..

—Entra!—disse Olimpio trattenendo il passo, mentre sentiva un'aria fresca e umida ventargli in faccia,—e don Francesco ridendo forte gli domandò:

—Sta a vedere, che tu hai paura!

—Io? No; ma penso che nei luoghi chiusi sappiamo sempre quando ci entriamo, non mai quando ne usciremo.

—Come! Domani notte,—tu lo hai detto.