—Come hai indovinato giusto! Ma io l'ho detto sempre, che tu contieni più seme di un cocomero.
—E tu lo farai?
—Ho riscosso il prezzo; e tu sai la regola di sicario onorato.
—In questo caso troverai giusto, che io ammazzi prima te.
—Niente affatto; vi è modo di aggiustare tutte le cose. Noi fummo compagni antichi nella banda del signor Marco, dove imparammo sempre onorati esempii di virtù; cane non mangia carne di cane: qualche volta, per rabbia, un occhietto di più, che ci facciamo, non guasta la buona amicizia; ma dietro la siepe mai: questo operiamo per conto dei Signori contro gli Signori perchè ci sono tutti nemici vecchi. Però quando si è ricevuto il prezzo dell'omicidio bisogna adempire il patto; altrimenti il nostro mestiere, come conosci al pari di me, scapiterebbe di credito e di avventori. Io mi sono legato per fede ad aspettare domani, su la strada per Ròcca Petrella, un uomo che porterà addosso o sul cavallo un mantello di scarlatto, e ammazzarlo. Io lo aspetto, egli non passa; il mio obbligo è soddisfatto, e posso tornarmene in buona coscienza alla macchia. Ti garba così?
—Eh! non ci è di male. E il tuo compagno chi è egli?
—Gli è figliuolo di Trofimo il molinaro. Vedi un po' come è cresciuto; ha fatto a occhiate: trovò la sua amorosa a discorrere con un giovanotto di Rieti, e gli accadde di scannarli tutti e due—una vera ragazzata:—saranno sei mesi che ha preso la macchia, e promette bene. Ora lasciami andare, e occhio alla penna perchè il vecchio è mastino di buona razza.
—C'ingegneremo, fra Grimo; non fosse altro per non fare torto alla reputazione della compagnia. Ma, senti, mi è venuto in capo una fantasia; dove mai mi occorresse bisogno di adoperarti (pagando, s'intende) con questo tuo garzone di belle speranze, dove avrei da cercarti?
—Alla osteria dell'Acqua ferrata, dove si prendono i muli per Rio freddo, tu troverai un ragazzo sordo e mutolo, che s'ingegna come stalliere; se gli dirai con garbo, e più sotto voce che potrai: su Monte Bove deserta è la via, forse avverrà ch'egli t'intenda, ed anche che ti risponda. In ogni caso egli mi farà sapere quello che tu vorrai da me. E per ora ego te absolvo.
Gli antichi compagni si separarono più amici di prima. Marzio tornò in camera al Conte, il quale, dopo avergli comandato certi servizietti, che quegli adempì con la solita diligenza, così prese a favellargli umanamente: