—Adagio ai ma' passi; a gittarci via siamo sempre in tempo. Prima di prendere il male per medicina, considerate prudentemente il negozio. Voi vedete come la mia proposta vi presenti due casi, e al tempo stesso due modi di risolverli. Voi, con quel sano giudizio che vi trovate, governatevi a seconda delle circostanze.

—Ma e se la fanciulla mi prendesse in odio?..

—Vi rammentate l'asta di Achille? Ella sanava le ferite che faceva: così amore sana la piaga di amore; e la bellezza ha la manica larga per assolvere i peccati, che per virtù sua si commettono. Perdonerà, non vi affannate, perdonerà; o che ha da cominciare adesso il mondo a procedere per ritroso? Non vogliate cascare sul vergone come uccello di passo. Le donne, più che non credete, sovente vi mostrano il viso dell'uomo d'arme per provare il valore dello amante. A Sparta se il marito volea trovarsi con la moglie l'aveva a rapire; nè ho rinvenuto storici che raccontino, che le mogli se lo avessero a male. Ersilia forse non amò Romolo? Dobbiamo spaventarci di un ratto noi altri romani, che nasciamo dalle rapite Sabine?

Confuso il giovane, e aggirato da cotesti ragionamenti, si trovò come strascinato giù per un terreno sdrucciolevole. La cupidità cammina sempre con le tasche piene di cotone, per cacciarlo nelle orecchie alla coscienza onde non senta i suoi spasimi. Nel delirio della passione, il giovane, senza pure pensarvi, rispose:

—E come avrei a fare io? Io non sono uomo da questo. Da qual parte incominciare? Dove trovare uomini i quali volessero mettersi per me a cotesto sbaraglio?

Il Conte pensò, che il dabben giovane senz'altri conforti si sarebbe rimasto in mezzo alla via; e poi gli venne adesso alla mente cosa, che non aveva avvertito avanti; onde si affrettò di soggiungere:

—E gli amici che stanno a fare nel mondo? In questo bisogno posso molto bene accomodarvi io. se non m'ingannava la vista. Così favellando si accosta alla porta della sala, e, apertala, chiamò:

—Olimpio!

Il villano, come bracco che all'appello del cacciatore leva il muso, drizzatosi in piedi, rispose con disonesta famigliarità:

—Ah! vi siete accorto finalmente che ci sono in esto mondo, Eccellenza;—e brontolando soggiunse sommesso:—senza fallo vuol mandare qualcheduno in paradiso.