Quel corpo rimase immobile; non così il capo, che aperse e chiuse gli occhi più volte, e più volte, torcendo i muscoli della bocca, borbottò interrotte parole. Mastro Alessandro ravviluppato il capo dentro il velo nero, calò mediante una corda a piè del palco, il capo e il corpo. I fratelli della Misericordia ricomposero le membra nel cataletto, e le portarono a San Gelso finchè la giustizia avesse compimento.
La opera ferve. Il carnefice e i suoi valletti forbiscono le tavole dal sangue; assestano gli arnesi; la mannaia si chiama pronta, e il braccio disposto a tagliare.
I fratelli s'incamminano alla volta di Beatrice: appena ella li vide domandò loro:
—La signora madre è morta bene?
—Ha fatto buona morte; ed ora, le risposero, ella vi attende in cielo.
—E così sia.
Allorchè rivide il Crocifisso della Confraternita proferì soavissimamente queste parole, raccolte, e con religione tramandateci da cui le ascoltò:
—«Mio buon Gesù! se tu versasti il tuo sangue preziosissimo per la salute del genere umano, confido che anche una goccia sarà stata per me. Se tu, innocentissimo, fosti con tanti oltraggi vituperato, e con tanti tormenti morto, perchè ho a dolermi di morire io che sì lungamente ti offesi? Aprimi, per la tua infinita bontà, le porte del cielo, o almeno mi manda in luogo di salvazione».
Un valletto del boia si accosta alla gentildonzella per legarle le mani dopo le spalle; ma ella, dando indietro di un passo, gli disse:
—Non fa mestieri.