«Fra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre d'Jacobo, e
d'Jose, e la madre, e i figliuoli di Zebedeo». Cap. 27. n. 56.
«Or Maria Maddalena, e l'altra Maria erano quivi sedendo di
rincontro al sepolcro». Cap. 27. n. 61.
«Or finita la settimana, quando il primo giorno della settimana
incominciava a schiarire, Maria Maddalena e l'altra Maria vennero
a vedere il sepolcro». Cap. 28. n. 1.
«Ma l'Angiolo fece motto alle donne, e disse loro: Voi non temiate, perchè so che voi cercate Gesù il quale è stato crocifisso». Cap. 28. n. 3.
«E andate prestamente ai suoi discepoli, e dite loro, ch'egli è
resuscitato dai morti. Cap. 28. n. 7.
«Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: bene state. Ed esse
accostatesi gli presero i piedi e lo adorarono». Cap. 28. n. 9.
[2] Il Signore Dio disse ancora: E' non è bene, che l'uomo sia solo: io gli farò uno aiuto convenevole a lui». Genesi, C. II. n. 18.
[3] Oltre le urbanità riferite nel testo, san Piero Damiano favellando delle donne in generale, aggiunse: «Venite itaque, audite me scorta, postribula, volutabra porcorum pinguium, cubilia spirituum immundorum ec.» Si vede chiaro, che tra san Pier Damiano e monsignore Giovanni della Casa corre il tratto di parecchi secoli. E pare, che san Piero Damiano si reputasse nato da una zucca; non già da una donna. Le Signore, che avessero talento di sapere quello che le parole del Santo significhino, se le facciano volgarizzare da qualche studente tornato per le vacanze a casa.
[4] Nella Storia della Inghilterra di DAVID HUME (T. I. pag. 143 e seg.) leggiamo questo fatto atrocissimo, raccontato così: «Edvigo figlio di Edmondo, malgrado l'affinità, e senza ottenerne dispensa dalla Chiesa, sposa Elgiva. Di qui le sacerdotali ire. San Dunstano seduto al banchetto nuziale, visto il Re scomparire da mensa, gli corre dietro; e trovatolo ridotto nella segreta stanza con lei gli muove amaro rabbuffo, e lo rimanda a bere.—Dunstano per la temerità sua è sbandito. Odone arcivescovo di Cantorbery invade armata mano il palazzo reale, e sfregia con un ferro rovente il volto di Elgiva. Il Re, superato dalle mene pretesche, è costretto a divorziare la moglie. Elgiva risanata dalle ferite in guisa, che non le lasciarono traccia veruna, torna in Inghilterra. Odono arcivescovo le va incontro, la sorprende, e le taglia i garetti, onde in mezzo ad atrocissimi spasimi dopo alquanti giorni muore a Glocester.—Così avveniva ai Re poco obbedienti alla Chiesa: pei Re devoti e benigni la faccenda procedeva altrimenti. Edgardo rapisce, e viola Edita monaca. I Monaci se la passarono di leggieri; lo assolverono, imponendogli per penitenza di non mettersi in capo la corona durante lo spazio di sette anni.
[5] Alessandro II eccitando Guglielmo il Conquistatore alla impresa contro i Sassoni d'Inghilterra, gli mandò unitamente alla bolla d'investitura la bandiera benedetta, e l'anello di oro con un capello di san Pietro. THIERRY, Storia della Conquista d'Inghilterra, T. I. p. 269.