—Signora nuora—replicò il Conte con volto austero—io vo' che sappiate, il cuore d'un padre non essere meno geloso della fama dei figli, di quello che il cuore delle mogli nol sia per lo affetto dei loro mariti; ma nel naufragio di ogni onesto sentimento di Giacomo tutti dovevamo perdere… voi uno sposo… io un figlio.
—Luisa mandò un profondo sospiro.
—Ora uditemi, donna Luisa. Io vi somministrerò volentieri il danaro necessario ai bisogni della vostra famiglia; se non che intendo che voi vi leghiate con giuramento ad osservare certa condizione, che vi dirò. Io poi non esigo che voi v'impegniate a chiusi occhi; mai no: io vi dichiarerò la condizione, e la causa della medesima; onde se voi troverete, come non dubito, quella discreta, e questa tendente al bene dei vostri figliuoli, voi la giuriate con libertà e coscienza.
—Don Francesco vi ascolto.
—Voi altre buone femmine, comprese interamente da un solo amore, presto ponete giù l'ira che v'infiamma contro l'oggetto delle vostre legittime affezioni:—voi siete vele, che vi sgonfiate ad ogni lieve calare del vento… Oh! so bene io quanta virtù abbiano due lagrimette e un bacio a placare le più fiere procelle matrimoniali. Giacomo già parmi vederlo assoluto, e a mille doppii più amato da voi amantissima sposa: allora voi gli confiderete il danaro, e il modo col quale lo avete ottenuto da me; ed egli (lasciate fare a lui!) troverà bene la via di carpirvi la moneta;—ed io, invece che serva ad alimentare i miei nepoti, vedrò con dolore averla data ad alimentare i suoi laidi costumi. D'altronde io presagisco, che anche da questo atto trarrà argomento di calunnia contro di me: ed io non vorrei che un benefizio mi fruttasse nuove amarezze. Non paionvi sufficienti quelle che patisco? Sono indiscreto forse, se io procuro non crescerne il carico? Ora io desidero, che per cosa al mondo voi non gli riveliate possedere moneta; e molto meno poi la parte dalla quale vi viene. Sembravi questa condizione tale, che possa rifiutarsi da voi?
—No certo; voi mi consigliate perbene, ed anche senza condizione io mi sarei comportata nel modo che vi piacque indicarmi.
—Tanto meglio. Ecco qua una santa reliquia.—Così dicendo il Conte si trasse dal seno una crocellina di oro, e, presentatala alla nuora, aggiunse:—giurate per questa croce benedetta sul sepolcro del nostro Signore, per la salute dell'anima vostra, per la vita dei vostri figliuoli, che voi osserverete la promessa…
—Non fa mestiero di riti tanto solenni, rispose Luisa sorridendo a fiore di labbri:—ecco, io ve lo giuro…
—Sta bene: adesso togliete quanto vi aggrada; e sì dicendo aperse uno scrigno pieno di monete d'oro di varia ragione;—e siccome la gentildonna vergognando si peritava, il Conte insisteva:—ma prendete—prendete… sarebbe strana davvero, che tra padre e figlia si facessero tanti rispetti. Orsù, via, farò da me;—e riempita una borsa gliela consegnò. La gentildonna diventata vermiglia, lo ringraziava con un cenno affettuosissimo del capo.
—Prima però che prendiate commiato, mia cara signora nuora, udite un'altra parola…—perchè voi comprendete ottimamente come malgrado le ingiurie atroci con le quali Giacomo mi ha offeso—e continuerà pur troppo ad offendermi—egli sia sempre mio sangue.—Non vi stancate di tentare ogni mezzo per ricondurre cotesto traviato al mio seno… chiudete l'occhio alle sue infedeltà… soffrite gl'insulti… obliate ch'egli ha procreato altri figli, che non sono vostri;… che mentre ai legittimissimi vostri fa mancare le cose al vivere necessarie, prodiga ai figli naturali altrui—anzi adulterini—moneta, onde compaiano vestiti di broccatello di argento, e di oro… Perdonatelo, convertitelo, riconducetemelo insomma; le mie braccia stanno sempre aperte per lui…. il mio cuore sempre pronto a dimenticare ogni cosa in un amplesso sincero:—affaticandovi a ridonarmi un figlio voi ricupererete in un punto il padre ai figli vostri, lo sposo a voi. Oh se questo potesse accadere prima che i miei occhi si chiudessero!… Certo la mia vita non è stata altro che affanno, e già sta presso a cessare…. ma qualche volta accade che i giorni procellosi si rasserenino verso sera, e un raggio di sole languido, ma benedetto,—tardo, ma desiderato,—venga a salutare con uno addio di amico colui che sta per partire….