— Lo vedo anch'io, la galera bisogna che voghi con altri remi.

— Non ci è che dire — ripetè il Nassoli — bisogna che con altri remi voghi la galera.

— Chi è che ha parlato di galera?

— Galera ha detto lei, ed io ho approvato.

*

Di un tratto cascò e sbalzò Omobono in casa del suo genero a Torino, onestando la sua comparsa con dieci pretesti uno più plausibile dell'altro, e veruno era vero; ci si trattenne due giorni nei quali non rifinì mai di ragionare delle faccende domestiche dei suoi figliuoli, che tanto gli stavano a cuore, e dimostrava loro come dovessero partirsi da Torino per venire a Milano; a Torino non tenerli parenti, nè amicizie vecchie, nè sostanze, nè traffici, nè affezione di luogo natio: colà gli sarebbe riuscito più destro incamminare i nipotini ormai adulti, il maggiore avrebbe tolto seco, secondo la promessa, per iniziarlo nella banca dove aveva a succedergli.

— Voi lo vedete — proseguiva costui — il patrimonio non basta a dotare le figliuole e a sopperire al comodo sostentamento dei figliuoli; certo voi con diligenza in molte cose li avete fatti educare, ma quello che importa adesso sta nello applicarli ad una professione speciale: consulteremo il genio di ognuno; intanto Omobono fin d'ora è banchiere. Capisco che un dì erederanno il mio e basterà per tutti e ce ne potrà avanzare, anzi ce ne avanzerà di certo: però la fortuna muta, ed ancorchè non mutasse, prudenza insegna reggerci sopra le nostre gambe.

E continuava di questo tenore tanto, che a ridire tutte le sue ragioni si sarebbe spento il lume.

Marcello nonostante la pressa che il suocero gli metteva dintorno, chiese tempo a riflettere; nè ci fu verso di fargli mutare di proposito.

Però, egli è pur forza confessarlo, la raccomandazione in articulo mortis dello zio Orazio, di non confidare a verun patto mai i propri figliuoli ad Omobono, se non dileguata del tutto, certo erasi di molto infievolita nell'animo di Marcello. Gli avvertimenti paterni nello spirito dei figli rassomigliano assai alla voce lanciata dentro una grotta; l'eco ve la ripete cinque volte e sei, di mano in mano più languida, finchè cessi del tutto: di qualunque umano retaggio troviamo essere il meno trasmissibile la esperienza: ogni uomo deve assistere personalmente alle lezioni di lei: costano care, ma, a detta del Franklin, sono le sole che valgano a mettere a partito anco il cervello dei matti.