[18.] «Il prode esercito ha corrisposto degnamente alla fiducia del re... esso sta cacciando davanti a sè il nostro secolare nemico, e sul suolo rigenerato della Venezia già si stringono le destre, il glorioso milite della libertà ed il liberato fratello.» Ordine del giorno del generale Garibaldi (24 giugno 1866).
[19.] Palata, s'intende il tratto che il notatore scorre col movere le due braccia nell'acqua. La Crusca definisce la palata: «il tuffare di tutti i remi della nave a un tempo nell'acqua» ed è errore: anco nel moto delle barche, la palata è il tratto che la barca scorre in mare per lo impulso dei remi. Nel linguaggio pittorico del popolo si dice: in due palate lo sbrigo, come sarebbe: facilmente e presto.
[20.] Martino diacono. Vedi la stupenda descrizione nell'Adelchi, tragedia di A. Manzoni.
[21.] Stefano II.
[22.] Stefano II.
[23.] Giovanni XII.
[24.] Ebbi l'onore di conoscere la consorte di Faa di Bruno, l'eroe di Lissa, che non sostenne sopravvivere alla perdita del Re d'Italia; e seppi esserle stata assegnata tale meschina pensione, da sopperire appena alla spesa della educazione del figlio. S'ella non avesse di casa, si troverebbe in angustia pel mantenimento delle figliuole.
Scorse per le ossa ai terrazzani il gelo
Quando vider costui piover dal cielo.