[17.] Nei geroglifici egiziani, l'uomo col capo di sparviere sta a significare il re.
[18.] Val. Max., l. V.
[19.] F. Pacchiani, da Prato.
[20.] I notai, allorchè lasciano nei protocolli loro una pagina bianca, ci scrivono: bianca per errore; ora, certo notaio, avendo rovesciato il calamaio su di un foglio, scrisse nel cantuccio di quello rimasto bianco per caso: alba per errorem.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse.
V. Commentatori a questo verso di Dante.
[22.] Reziari erano gladiatori i quali portavano sotto lo scudo una rete, che gittavano sui mirmilloni per agguantarli. I mirmilloni su l'elmo avevano un pesce per cimiero.
[23.] Vanità delle vanità, tutto è vanità, eccetto il francescone, moneta del valore di lire 5,60.
[24.] A pochi è noto il seguente caso, come a molti tornerà grato saperlo. — Pio IX nel 1855 andò a fare un giro pei suoi Stati; giunto a Ravenna, volle naturalmente visitare il sepolcro del gran padre Alighieri; il popolo gli traeva dietro, in parte plaudendo e in parte imprecando: sciolto il voto, gli fu presentato un libro dove i pellegrini sogliono scrivere il proprio nome; il papa prese la penna e scrisse: