— Vive? soggiunse Curio atterrito.

Filippo, attanagliandogli con la mano destra il braccio:

— So, per lo meno quanto tu, gli rispose alterato che libertà a prezzo di delitto non è libertà... dorme... ubbriaco.

Empirono una balla di robe senza pigiarvele, giovando che facessero maggior volume: portando poi la balla nella prima stanza, Curio, nel rivedere Pietro steso sul solaio, osservò:

— Non sarebbe meglio portarlo sul letto e coprirlo?

— Lascialo stare, che sta bene. Quando ti trovi per le mani una faccenda di suprema importanza, qui intendi tutto, e non confonderti in altro: anche la pietà in mal punto può nuocere. Pietro al pancaccio ha fatto il callo; tra il pancaccio e il mattonato non ci corre un tiro di cannone, e tu l'avresti a sapere; smovendolo potrebbe urlare.

— O a mettergli adagio un guanciale sotto il capo?

— No signore, tu buttati sul letto e dormi; io ho dormito tutto il giorno per vegliare.

— No, vacci tu piuttosto.

— Ho dormito tutto il giorno per vegliare, ti ripeto: più tardi farai a modo tuo, adesso obbedisci.