— Ma se la morte fosse sonno unicamente, tutto sonno, e tu ti avessi ad addormentare per non destarti più, dimmi, acconsentiresti a dormire?
— Cora, senti, la faccia pallida ci domanda se vogliamo addormentarci senza svegliarci più. Ti contenti di dormire sempre?
— Magari! Sempre, sempre dormire.
A Filippo non resse più il cuore di sopportare cotesto strazio, sicchè, fattosi animo, entrò di mezzo a dire:
— Di qua passano barche per traghettarci dall'altra ripa?
— Di qua passano, ma rari, certi mostri fabbricati dalle facce pallide, dentro i quali essi sono riusciti a imprigionare un diavolo; il tormentatore sentendosi tormentato mugula per la pena, stride e fischia; ansa affannoso mandando fuori boccate di fumo mescolate di faville; piange fuoco; sbatte presto presto le ale sul fiume tentando levarsi per l'aria, ma non può, incatenato a mezza vita come si trova dentro il bastimento. Quando passa, nonostante gl'inviti delle facce pallide a salirci su, offerendo gratis nolo e alloggio, scappano tutti, facendosi il segno della santa croce; altri legni non passano, e se vostra signoria intende valicare dalla sponda opposta, non troverà barca, eccetto la mia.
— Dunque menaci la barca, e senza indugio fai di trasportarci di là dal fiume.
— A dirsi è breve; a farsi ci corre; quanto credono darmi le signorie vostre?
— Quanto chiedi?
— Ma... dieci dollari vi parrebbero troppi?