In questa ecco l'ospite azzimato, anch'egli biancovestito, con varie strisce di drappo nero ingommato su la faccia, comparire nella stanza di Curio, attigua a quella di Filippo, il quale, dopo licenziato i negri, invitò gli ospiti a sedere, ed egli pure essendosi seduto così disse loro:

— Capisco, amici miei, che io devo esservi comparso uomo strano e bizzarro, mentre non vi ha cosa che tanto mi piaccia e mi garbi praticare quanto la semplicità: in breve vi chiarisco intorno alla mia condotta: se avessi sofferto lasciarvi questa notte a Columbus, ora sareste carne fredda o prossimi a diventarlo... e mi pare avervelo già detto... lo so... lo so, e me ne fido; giovanotto! non istate a tentennare il capo ghignando; fidato nella forza e nella animosità vostre, voi ne avreste ammazzati tre, quattro, ma all'ultimo avreste dovuto soccombere; per la medesima causa io vi ho fatto correre a scavezzacollo, timoroso che non c'inseguissero e non ci assalissero per via. Ora siamo salvi, ma, notatelo bene, non già sicuri da nuovi assalti, perchè la diversità che corre tra l'americano di razza inglese e l'americano di razza spagnuola è questa: l'americano anglo-sassone rifugge dai conti lunghi; liquida presto ogni cosa, amori, odi, merci, fondi rustici e urbani; ti fa la quitanza di una ferita come di una cambiale: la morte si salda da sè: paga l'oste, muta l'oste; tale la sua divisa; l'americano spagnuolo infila la vendetta come un paternostro di più al suo rosario, e lo recita la mattina e la sera, finchè non si sia vendicato. L'anima dello americano spagnuolo, voi lo sapete, è una società in accomandita costituita da tre soli azionisti, il prete, il filibustiere e la pelle rossa. Forse m'ingannerò, ma ci è caso che questa notte stessa vengano ad assaltarci i nostri elettori di Columbus, onde io mi sono armato di provvidenza per riceverli come si meritano.

— Voi lo temete?

— Anzi, pensandoci meglio, ne vado sicuro.

— A quale ora li aspettate? E in quanti giudicate che verranno?

— Verranno nell'ora che ci crederanno immersi nel sonno, e in maggior numero che potranno; pari in tutto alla pantera, che non conosce generosità, e quanto più l'è dato sbranare con sicurezza, tanto meglio per lei.

— E di quali forze possiamo disporre per difenderci?

— Poche, ma bastano e ne avanzeranno; in primis questa casa resiste a qualunque assalto; a nostro danno non possono adoperare altro che carabine e rivoltelle; essi combatteranno di fuori, noi per di dentro; essi scoperti, riparati ottimamente noi; sicchè li potremo ammazzare quasi a man salva; i combattenti dalla parte nostra sono meno di quelli che condusse in Grecia Serse: io, voi e i due peoni.

— O i negri?

— I negri non si vogliono adoperare, perchè facili a sgomentarsi e a fuggire: presso me ne tengo pochi impiegati nel servizio di casa; gli altri stanno su i poderi, o badano il bestiame; all'opposto i peoni idonei ai traffici, ai trasporti, alla ragioneria ed alla difesa; e però essendomi capitato di fare buon mercato, comprai quei due che avete visto in casa.