[30]Aldo Manuzio, Vita di Cosimo, p. 51.
[31]Orazione nelle esequie del Serenis. G. D. Cosimo, p. 275.
[32]MS. della Bibl. Reale di Francia, e MS. Capponi, e mio.
[33]Mazzucchelli, nota 17 alla vita di messer Giovanni Boccaccio scritta da Filippo Villani: — «A questo silenzio, e alla mutazione di sua vita, contribuì non poco ciò che narra il B. Gio. Colombini, Fondatore della Religione de’ Gesuati, al Cap. XI della vita del B. Pietro de’ Petroni Certosino suo amico. Scrive egli, che il B. Pietro poco prima di morire diede ordine a Giovacchino Ciani, suo compagno, di portarsi dal Boccaccio, e di riprenderlo a suo nome degli scritti suoi men che onesti, e di consigliarlo a mutar vita, scoprendogli nel tempo stesso molti secreti dell’animo di lui, i quali il Boccaccio credeva che niuno al mondo sapesse. Il che poco dopo la morte del B. Pietro, seguita a’ 29 di maggio del 1361, essendo stato eseguito con istordimento del Boccaccio, il quale sapeva che il B. Pietro non lo aveva veduto giammai, ne diede egli notizia al Petrarca suo amico, comunicandogli il suo proponimento di mutar vita. Il Petrarca, recando fede all’ambasciata, lodò con sua lunga lettera, ch’è la quinta del lib. I delle Senili, il Boccaccio del buon uso ch’era per farne, siccome anche avvenne. Fu allora per avventura che fama corse, essersi egli fatto frate della Certosa di Napoli, sul qual supposto gli scrisse un sonetto Franco Sacchetti, il quale si legge nella prefazione delle Novelle di questo, e incomincia: Pien di quell’acqua dolce d’Elicona ec.; e gli dice: Avete preso certosana vesta ec. Si sa per altro ch’egli era cherico; come prova chiaramente il sig. Manni nel Cap. XIII della sua Vita.»

Pien di quell’acqua dolce d’Elicona ec.;

Avete preso certosana vesta ec.

[34]Agnolo Pandolfini. Trattato del governo della buona famiglia. — Questo libro, aureo per lingua e per insegnamento di buoni costumi, con molte aggiunte fu pubblicato di recente a Napoli, ma tolto ad Agnolo Pandolfini, ed attribuito a Leone Battista Alberti.
[35]Byron, Il Prigioniero di Chillon, n. 2.
[36]Abrégé de Mézeray.
[37]Montaigne, Voyage en Italie. T. I.