«Sarebbe?»

«Allargare la mano nello spendere; siete Camerlingo, potete fare, e non co' vostri danari… la gente ai dì nostri non fa nulla per amore.»

«Ah! vuoi danaro?»

«Nol dico già per me, vedete, Barone; perchè del danaro che cosa ho da farmi, quando posseggo la grazia vostra?—Sebbene quello che mi deste se lo prendessero i masnadieri….»

«Non so se i masnadieri; ma un masnadiere se lo prese di certo, quando lo detti a te.»

«Non credete? Vi giuro pel corpo….»

«Taci, chè il giuramento della tua bocca accresce i motivi di non averti fede.»

«Oh via! come volete; già per troppo malignare spesso l'uomo s'inganna: alla fine di conto que' vostri danari io non gli ho più, e per giovarvi con frutto me ne abbisognano degli altri.»

«E faceva mestieri di tanta giravolta per venire all'ergo? prendi, questi sono agostari

Gisfredo stese la mano come persona avvezza a simili presenti, se gli ripose sotto la veste, ringraziò inchinando il capo, e tornò nel primo atteggiamento.