Manfredi pensò un poco, e rispose: «Sia fatta la vostra volontà; voi siete venuto disarmato nelle nostre braccia, potevate non venirci; già a Dio non piaccia che si abbia a pentire persona di essersi affidata alla fede sveva.»
«Gran mercè!»—soggiunse il Cavaliere, toccandosi sul cuore; dipoi rinforzando la voce riprese:—«Mio Re, voi siete tradito.»
«Questo sapevamo, Cavaliere.»
«Che? sapete voi che si congiura contro il trono?»
«Noi sappiamo che i nostri sudditi sono uomini, e che noi abbiamo sempre tentato di farli gloriosi.»
«Non tutti vi tradiscono, e molti darebbero la vita per voi.»
«L'ora della prova non è arrivata.»
«Arriverà.»
«E allora vedremo la fede, ora vediamo il tradimento. Cavaliere, avete nulla altro a riferire?»
«Sì, veramente.»