«E voi lo sapete forse? E perchè non me ne avete fatta parola prima d'ora?»
«Perche la notte viene a cacciare la luce dal firmamento?»
«Voi invece di risposta mi fate nuova domanda, Roberto.»
«Perchè la notte viene a cacciare la luce dal firmamento?»
«Perchè?… Perchè la legge della natura ve la costringe.»
«E me costrinse la forza degli uomini potenti quanto Lucifero.»
«Ma ora, se vi viene concesso, ditemi: qual'è mio padre? che fa? quale il suo stato? Fu per suo volere, o per altrui, che mi lasciò fino a questo momento languire nella oscurità?»—Roberto non rispondeva parola. Allora Rogiero, quasi supplichevole, riprendeva: «Parlate, Roberto, parlate; il vostro silenzio mi lacera il cuore.»
«Voi mi fate tante domande, alle quali risponderò due sole cose. Vostro padre vive, ma sta presso al morire. La vostra condizione vi sarà manifesta in questa notte.»
«Dove? In qual luogo? Ecco, io mi chiamo pronto a seguirvi.»
«Andiamo,» disse Roberto; e Rogiero levandosi moveva già il passo per andare, quando a un tratto ristette, e parlò: