... tentando liberare le mani e i lembi della veste dal bacio dei suoi servitori;... Cap. XXII, pag. 479.
E poichè l'uomo è creatura strana, sebbene nel richiamare quel nemico alla vita corressero rischio di consumare poi a sanarlo parte e forse tutta la preda, accorsero i villani alla voce di carità e lo sovvennero.
Appena però eransi curvati, si rialzarono atterriti da un urlo spaventevole che aveva gittato il vecchio, e nel punto medesimo lo videro protendersi ferocemente, avventare le mani intorno al collo di quel corpo, quasi intendesse strangolarlo; per certo il furore gli accecava l'intelletto, dacchè, scorto il giacente alcun poco al chiarore del lume, conobbe essere da gran tempo fatto cadavere.
Il vecchio muta all'improvviso consiglio; toccato appena il giacente, si rileva da terra e, scopertosi il capo, gli occhi affissando al firmamento favella in suono ispirato:
«Dove passò la vendetta di Dio che cosa mai aggiungerebbe la mano dell'uomo? — Io aspettai lunghi anni invano questa vendetta, e poichè non la vidi, ti rigettai dal mio seno, — ora che hai posto l'uccisore del figlio sotto la zampa del cavallo del padre, io tremo tutto davanti alla tua tremenda giustizia, o Signore!»
Tacque e dopo un silenzio non breve riprese:
«Costui, non che i più scellerati tra gli uomini, vinse in nequizia le più feroci tra le belve; però la sua iniquità non toglie l'obbligo a voi di mostrarvi pietosi, dacchè egli ebbe nascendo il segno della salute: — dategli pertanto sepoltura, ma non gli ponete memoria; — il suo nome rammenterebbe delitti che per decoro della umana natura è bene s'ignori che possano essere stati commessi: — non gli dite preghiera, ella andrebbe dispersa; comunque infinita la misericordia di Dio, i suoi misfatti la superano. — Patria di quell'anima era l'inferno.»
Si allontanò precipitoso; — i villani impauriti non osarono accostarsi e le fiere lo divorarono.
Il vecchio abbandonate le redini, si lasciava in balía del cavallo; avvertito di badare alla strada, non pareva intendesse; domandato a grande istanza più volte chi fosse colui del quale gli era occorso il cadavere e per quali casi a lui noto, non dà risposta: molti argomenti adoperati e tutti riesciti a vuoto, Annalena e Vico non cercano rimuoverlo dal suo pertinace silenzio.