Lucrezia Mazzanti — Anzichè da brutale soldato nemico — Patire vituperio — Si annegava nell'Arno — O fortunata! — Che a Dio rendesti — Pura l'anima, intemerato il corpo — E lasciando sì alto esempio alle femmine — Sfuggisti ai mali — Che disertarono la tua Fiorenza.

Peggiore di tutte quella di Benedetto Varchi dettata in latino, nella quale, dopo avere narrato che Lucrezia venuta a galla tre volte, tre volte si ricacciò sotto, conclude che la Lucrezia romana rimase svergognata e morì una volta, mentre l'etrusca morì tre volte e scampò la vergogna. — Grullerie manifeste!

[112]. Vedi il Prometeo di Eschilo.

[113]. Boccat., De genealogia deorum, l. 5.

[114]. De sapientia veterum, pag. 310, § 26.

[115]. Evang. Math., C. 5.

[116]. Job. c. 13.

[117]. Hypercalypsis Didymi Cler., c. 13.

[118]. Ecclesiastes, c. 3.

[119]. Evang. secundum Joan., c. 18.