[147]. Lastri, tomo IV, pag. 16; Leggi suntuarie.
[148]. Varchi, Storie, lib. X, pag. 195; Dizionario infernale.
[149]. Il monastero di Sant'Egidio fu fondato nel 1288: vi si seppellirono circa 918 morti per anno.
[150]. Enrico Heïne nel libro di Lazaro, dettato da lui sul letto del dolore dove giacque lungamente infermo di malattia insanabile, così si esprime: «Perchè il giusto si strascina lacero e sanguinoso sotto il peso della croce, mentre il tristo col cuore pieno di superbia si pavoneggia sul poderoso destriero? A cui la colpa? Non è onnipotente il Signore? od egli nel suo senno ordinava così? Queste domande reitera l'uomo indefessamente a sè stesso finchè non gli venga chiusa la bocca con un pugno di polvere. Ma, da galantuomini, vi par ella cotesta risposta decente?» Questi concetti voglionsi considerare come stridi di anima inasprita dalle tribolazioni, e nulla più; nebbia di dolore che ogni aura di conforto porta via.
[151]. Vedi nota dell'edizione di Roma a pag. 140 della Vita del Buonarroti scritta dal Vasari.
[152]. Vedi nota di monsignor A. F. Gori al § 41 della Vita di Michelangiolo scritta da Ascanio Condivi.
[153]. A. Condivi, Vita di Michelangiolo, § 65, Vasari, Vita di Michelangiolo.
[154]. Condivi e Vasari.
[155]. Condivi.
[156]. Vasari, Vita, ecc.