[341]. MS. Cini.

[342]. Riccardo di Shakspeare.

[343]. Nell'allegato 1 alla lettera di Ferrante Gonzaga al marchese di Mantova suo fratello del 5 agosto 1530 si legge: «Il Ferruccio giunto lì gagliardamente si affrontò smontando a piè con l'arme bianca indosso e una stradiotta in mano. Il vocabolo stradiotta manca nel Vocabolario della Crusca e nel Grassi, Diz. militare.

[344]. MS. Cini.

[345]. MS. Cini, Ammirato, Varchi.

[346]. Nel giorno 10 ottobre 1847, soffiando il vento della libertà italica, Giudei e Samaritani si congregarono a Gavinana per abbracciarsi, parlare, udir parlare, giurare e gittare campanili all'aria — Io non andai pago di avere, come Dio mi aveva concesso, narrato del Ferruccio undici anni prima mentre mi si teneva stretto nelle elbane carceri, e nessuno ricordava il Ferruccio. Disse mirabilia un Pietro Odaldi, sopratutto su la sacra necessità d'impugnare le armi pel conquisto della indipendenza nazionale: più tardi si colorì moderato, usurpando nome bellissimo a ingenerosi concetti; per ultimo moriva commissario dell'ospedale di Santa Maria Nuova, restaurato il reggimento assoluto mercè le armi imperiali. Molti, dal 1848 in qua gli epitafi dettati per onorare non già Francesco Mariotto Ferrucci eroe, bensì chi li dettava; degni tutti di oblio, togline uno, di Pietro Contrucci, che dice:

sul pistoiese appennino
per tradimento di Malatesta
infelice nello ardito conflitto
scannato vilmente da Maramaldo
da forte e glorioso periva
FRANCESCO FERRUCCIO
e seco la fiorentina repubblica
o tu
che visiti luogo di tanta memoria
non giudicare l'uomo dalla fortuna.

[347]. Così chiamano il luogo ove i contadini pongono a seccare le castagne.

[348]. Altri narra diversamente la morte di Vico di Nicolò Machiavelli: accordano che uscisse di Firenze col Ferruccio. — Il Ferruccio stesso ne parla nella lettera del 26 ottobre 1529 ai Dieci, 25 — come caduto prigione in mano agl'imperiali lo aveva riscattato con le armi alla mano. Finalmente affermano che nel 1530 morisse gloriosamente in una sortita tenendo stretto la insegna della sua compagnia. Che che ne sia, questo è sicuro, che i figli di Nicolò Machiavelli furono educati a spargere il sangue in benefizio della patria e della libertà.

[349]. Basini, Lettere, pag. 157. — Carlo Cappello, Lettere, pag. 210.