— O Signore benedetto, e che abbiamo fatto fin ora? Ammazzare e rubare. Adesso invece di pigliarcela con due comandamenti della legge di Dio, diamo addosso ad uno solo.

— Noi abbiamo combattuto a viso aperto: lo assalito poteva difendersi, e noi perdere: tra i sommi capitani e noi non cade disuguaglianza in questo, forse il pericolo maggiore dalla parte nostra, chè noi non perdonano mai; ma cogliere alla sprovvista chi dorme e spogliarlo, o invadere con piè furtivo la casa altrui per rubarla gli è mestiere da topi, non da banditi pari nostri.

— Ma! bisogna adattarci; quel rubare e ammazzare di un tratto mi sembra troppo di punto in bianco...

— Per me penso, che l'omicidio non guasti; chi muore muore; quanto a vivi ti perdonano la morte dei padri; se poi togli loro il podere non ti perdonano mai. Anzi può succedere benissimo che qualche erede stantio nel suo segreto ti benedica, però che tu sai il proverbio vecchio, che i Padri eterni fanno i figliuoli crocifissi: a noi poi bastano i denari, l'altro sì mobile che immobile lasciamo: ora qual figlio, comecchè tenero o avaro, non vorrebbe pagare doppio il balzello della successione, a patto di redare in giornata dall'amatissimo padre?

— Vi domando mille volte perdono, illustrissimo signor padrone, ma il nostro bisogno sta nel rubare molto, e a man salva; dunque, seguitate bene il mio discorso. Assaltando una persona per via, poco le possiamo trovare addosso; aggiungete, che di rado i gentiluomini camminano senza compagnia; e per ultimo pensate che alla macchia il rumore delle archibugiate non chiama soccorso; forse lo allontana, mentre in città come questa fra i cittadini, che traggono al balcone, la Corte che accorre per le strade, noi ci mettiamo al cimento di trovarci tra la incudine e il martello.

— Veramente, io non lo nego, queste tue avvertenze meritano considerazione, e volendotele menare per buone giudico che il meglio sarebbe svaligiare una chiesa...

— Una chiesa!

— Già; — mira! nella chiesa non troveremo danari, ma ori, argenti e gioie, i quali potremo vendere a qualche manutengolo, o esitare in altromodo; veruno in chiesa ci contrasterà, persona ci vedrà...

— E Dio?

— Se non ci vorrà vedere si tapperà gli occhi.